Comunicato stampa del 7 ottobre 2026
Start Cup Lazio 2026: vincono ILIONTech, Inferon Life Sciences, IdentiCAT tra le ricercatrici e i ricercatori Kinchel, Energy-as-a-SIM, Deskk tra i giovani talenti universitari
Conferiti premi e menzioni speciali per la 12a edizione della Start Cup Lazio, la più importante Business Plan Competition regionale che seleziona e sostiene i migliori progetti di start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza ed elevato impatto, generati nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa è promossa annualmente dal Network Start Cup Lazio che oggi aggrega 64 soggetti, di cui 12 Università, 7 Enti di Ricerca e 45 organizzazioni tra imprese, istituzioni finanziarie e associazioni, impegnati in partnership con la Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca per il progresso sostenibile del territorio e dell’Italia.
Roma, 7 ottobre 2026 – “Fare rete per generare start-up deep tech dalla ricerca e vincere la sfida dello sviluppo” è il tema al centro della Finale di Start Cup Lazio 2026 che si è svolta mercoledì presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel contest dell’Innovation Day “Connessioni che generano futuro” per la presentazione dei principali progetti e risultati realizzati nell’ambito del PNRR.
L’evento si è aperto con i saluti di Nathan Levialdi Ghiron – Rettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesco Marcolini – Presidente Lazio Innova, Paola M.A. Paniccia – Delegata allo Sviluppo di Imprese, Spin-off e Start-up dell’Università di Roma Tor Vergata e Presidente Rete PNICube, Massimo Calzoni – Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento Invitalia, Alberto Silvani – Esperto di Politiche, ricerca e innovazione, Rappresentante Comitato Promotore Start Cup Lazio.
A seguire, Maurizio Andolfi – Responsabile Spazio Attivo e Open Innovation Lazio Innova ha introdotto la sessione pitch, condotta da Silvia Baiocco – Coordinatrice Start Cup Lazio.
I 9 migliori progetti di start-up innovativa selezionati tra i 27 finalisti di Start Cup Lazio 2026 su un totale di 56 candidature al bando, sono stati presentati ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici in pitch per aggiudicarsi il montepremi in denaro, e i numerosi premi e menzioni speciali messi in palio dal Network.
L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di ricercatrici, ricercatori, studentesse e studenti, oltre che di leader di qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e istituzioni pubbliche e private.
“Start Cup Lazio rappresenta un modello concreto di collaborazione tra università, ricerca, istituzioni e imprese. Sostenere i progetti ad alto contenuto di conoscenza significa valorizzare il talento, favorire la nascita di nuove imprese e trasformare l’innovazione in opportunità di crescita e sviluppo per il territorio” dichiara Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio.
“Con Start Cup Lazio accompagniamo ricercatori, ricercatrici e giovani talenti nel passaggio decisivo dall’idea al mercato. La forza di questa iniziativa risiede in una rete ampia e qualificata, capace di mettere a disposizione competenze, strumenti e relazioni per consolidare progetti imprenditoriali innovativi e competitivi”, dichiara Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova.
“I progetti finalisti dimostrano quanto sia vivace la capacità innovativa del nostro ecosistema. Attraverso la rete Spazio Attivo e le attività di Open Innovation lavoriamo per offrire ai team occasioni di confronto, validazione e connessione con imprese, investitori e partner, affinché le soluzioni sviluppate possano tradursi in iniziative imprenditoriali sostenibili”, dichiara Maurizio Andolfi, Responsabile Spazio Attivo e Open Innovation di Lazio Innova.
“Start Cup Lazio è la dimostrazione che investire nei talenti e nella collaborazione tra Università, Enti di Ricerca, istituzioni e imprese significa costruire futuro, innovazione e sviluppo per il territorio. Occorre rendere strutturale questo modello affinché continui a generare valore contribuendo anche all’impatto della Rete nazionale PNICube”, dichiara Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata.
“PNICube ha dimostrato che la collaborazione tra ecosistemi locali può diventare un potente motore di innovazione nazionale. Start Cup Lazio è parte di questa visione: oggi occorre trasformare i risultati costruiti in questi anni in un patrimonio strutturale dell’ecosistema dell’innovazione regionale, capace di attrarre investimenti e sostenere la crescita delle startup deep tech nate dalla ricerca scientifica”, afferma Paola Paniccia, Presidente PNICube, Delegata allo Sviluppo di Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata.
“La vera sfida non è creare più startup dalla ricerca, ma far crescere quelle con maggiore potenziale. È questo il contributo che Start Cup Lazio offre da dodici anni all’ecosistema dell’innovazione regionale”, afferma Silvia Baiocco, Coordinatrice di SCL, Ricercatrice dell’Università di Roma Tor Vergata.
È ILIONTech, progetto di start-up innovativa Life Sciences MedTech congiunto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e di Sapienza Università di Roma, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2026. Una piattaforma tecnologica per lo sviluppo di antibiotici di precisione contro la resistenza antimicrobica.
È Kinchel, dell’Università di Roma Tre e dell’Università Campus Biomedico di Roma, il primo classificato tra i team dei giovani talenti universitari, della Start Cup Lazio 2026 con un progetto Life Sciences-MEDtech. Alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel per persone con Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS).
Start Cup Lazio 2026 ha premiato: • Per i Team Ricercatori
1° Classificato: ILIONTech, Università degli Studi di Roma Tor Vergata/Sapienza Università di Roma
2°Classificato: Inferon Life Sciences, CNR
3° Classificato: IdentiCAT, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
• Per i Team Studenti
1° Classificato: Kinchel, Università degli Studi Roma Tre/Università Campus Biomedico di Roma
2°Classificato: Energy-as-a-SIM, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
3° Classificato: Deskk, Luiss Università Guido Carli, Università degli Studi di Padova
SCL 2026 ha assegnato, inoltre, Menzioni Speciali e Premi Speciali:
- Menzione Speciale “Imprenditoria femminile”, conferita in collaborazione con Invitalia e OSIF –Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Università di Roma Tor Vergata ai migliori progetti nel campo delle pari opportunità e volti a favorire l’imprenditorialità femminile: ILIONTech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata/Sapienza Università di Roma), Kinchel (Università degli Studi Roma Tre, Università Campus Biomedico di Roma) e Localer (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) .
- Menzione Speciale “Social Innovation”, conferita ai migliori progetti nel campo dell’innovazione sociale in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative, assegnata a: DMRS Assessment (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Huglab (ISTC-CNR).
- Menzione Speciale “Green & Blue”, conferita ai migliori progetti di impresa ad impatto sul climate change in grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, al fine di generare crescita economica e tutela dell’ambiente a: BIC – Building Information for Circularity (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), EDEN BioM – eDNA Biodiversity Monitoring (CNR – Istituto per lo Studio degli Ecosistemi Terrestri-IRET).
- Premio Speciale “Regione Lazio-Lazio Innova”, conferito da Maurizio Andolfi (Lazio Innova) per l’ammissione diretta ai percorsi di tutoraggio della rete SpazioAttivo di Lazio Innova, a: ILIONTech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata/Sapienza Università di Roma), MelanDetect (CNR) e Kinchel (Università degli Studi Roma Tre, Università Campus Biomedico di Roma).
- Premio Speciale “Intesa Sanpaolo”, conferito per l’accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di 1 giornata, a: Smart-Deploy (GSTRAIN S.r.l.) (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “Zest“, conferito per l’ammissione a un progetto finalista valutato idoneo per un 1to1 diretto con il team di accelerazione Zest e con i program manager per supportare la crescita della start- up, a: Husk AI (LUISS Guido Carli, Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “ImprendiLab“, conferito per l’ammissione di un team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech, a: BIC – Building Information for Circularity (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “INNOVA“, conferito per l’ammissione di un progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech, a: Smart-Deploy (GSTRAIN S.r.l.) (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “Peekaboo”, conferito per un anno di accesso alla piattaforma di accelerazione Peekaboo e un’ora di mentorship di fundraising gratuita, a: Energy-as-a-SIM (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Husk AI (LUISS Guido Carli, Università degli Studi di Roma Tor Vergata), InnovativeWork (Università LUMSA).
- Premio Speciale “Proprietà Intellettuale”, conferito in collaborazione con Bugnion a: NeoMatter (ISTC-CNR, Sapienza Università di Roma).
- Premio Speciale “Unfold Tomorrow”, conferito per un’ora di mentorship one to one e sei mesi di accesso gratuito ai contenuti formativi di Dock Startup Lab, a: BIC – Building Information for Circularity (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
Sei progetti d’impresa innovativa “Team Ricercatori” Start Cup Lazio 2026 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2026 che si si svolgerà a Bari nelle giornate di giovedì 3 e venerdì 4 dicembre.
I vincitori di SCL 2026, insieme ai migliori progetti delle altre Start Cup regionali, parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2026 (Bari, 3-4 dicembre). PNI è la più grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, la Rete Nazionale che aggrega 61 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.
CHI SONO I VINCITORI Team Ricercatori
| ILIONTech – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma): Trasforma un sistema di sopravvivenza di Pseudomonas aeruginosa in arma terapeutica, creando una nuova generazione di antibiotici di precisione contro la resistenza antimicrobica. |
| INFERON Life Sciences – Life Sciences-Med tech (CNR): Piattaforma SaaS basata su cloud per la validazione in silico di farmaci e vaccini, progettata per ridurre i rischi e accelerare lo sviluppo preclinico per le aziende farmaceutiche e le imprese biotecnologiche. |
| IdentiCAT – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Strumento per lo screening genetico dei gatti attraverso tecniche di laboratorio e bioinformatiche all’avanguardia per l’estrazione e il sequenziamento del DNA. |
| MelanDetect – Life Sciences-Med tech (CNR): Soluzione integrata di telemedicina che unisce un’applicazione mobile, basata su un nuovo algoritmo di AI, una rete di dermatologi e strumenti hardware proprietari per la diagnosi precoce del melanoma. |
| Smart-Deploy (GSTRAIN S.r.l.) – Industrial (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Meccanismi integrati cerniera-HDRM (Hold-Down and Release Mechanism) per satelliti, fabbricati in compositi a memoria di forma (Shape Memory Polymer Composites – SMPC). |
| EDEN BioM – eDNA Biodiversity Monitoring – Life Sciences-Med tech (CNR – Istituto per lo Studio degli Ecosistemi Terrestri-IRET): Servizio avanzato di monitoraggio della biodiversità basato su tecniche di DNA ambientale (eDNA) e metabarcoding che trasforma acqua, suolo e aria in dati, per monitoraggi rapidi, scalabili e non invasivi. |
Team Studenti
| Kinchel – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi Roma Tre, Università Campus Biomedico di Roma): Alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel per persone con Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS). |
| Energy-as-a-SIM – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Rende l’energia elettrica portabile come una SIM telefonica. Un modulo IoT plug&play autentica l’utente su qualsiasi rete e un’app-wallet consente ricariche pay-as-you-go e monitoraggio dei consumi in tempo reale. |
| Deskk – ICT (Luiss Università Guido Carli, Università degli Studi di Padova): Agente AI per gli hotel che gestisce comunicazioni, vendite e operazioni 24/7, liberando lo staff da task ripetitivi e laboriosi. |
Comunicato stampa del 5 ottobre 2026
Evento Finale della 12a Edizione Start Cup Lazio “Fare rete per generare start-up deep tech dalla ricerca e vincere la sfida dello sviluppo”
Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Aula Leonardo, Macroarea di Ingegneria Mercoledì 7 ottobre, ore 11:30
Per iscriversi all’Evento: https://forms.cloud.microsoft/e/DQYqpDkLcA
Roma, 5 ottobre 2026 – Ventisette i progetti di start-up innovative proposti da team di ricercatrici e ricercatori e da team di giovani talenti universitari protagonisti della Finale Start Cup Lazio 2026, che si terrà a Roma mercoledì 7 ottobre, ore 11:30, presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel contest dell’Innovation Day “Connessioni che generano futuro” per la presentazione dei principali progetti e risultati realizzati nell’ambito del PNRR.
Alla sua 12a edizione, Start Cup Lazio è la più importante Business plan competition regionale che seleziona e sostiene i migliori progetti di start-up ad elevato contenuto di conoscenza nei settori d’innovazione deep tech Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences-MedTech, generati nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio.
Start Cup Lazio è promossa annualmente da un Network che nel Lazio aggrega ad oggi 64 soggetti, di cui 12 Università, 7 Enti di Ricerca e 45 qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e associazioni, impegnati sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca e delle start-up innovative per lo sviluppo della Regione e del Paese. Dal 2015, Start Cup Lazio è coordinata dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in partnership con la Regione Lazio attraverso Lazio Innova nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI, la più grande e capillare competizione in Italia per start-up deep tech dalla ricerca, promossa annualmente dalla Rete PNICube che aggrega 61 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.
In gara a Start Cup Lazio 2026, progetti di start-up innovative dalla ricerca che spaziano da soluzioni per la diagnosi precoce del melanoma e l’intervento personalizzato nei disturbi del neurosviluppo a nuove generazioni di antibiotici di precisione e piattaforme per la validazione in silico di farmaci e vaccini; da strumenti per lo screening genetico dei gatti e il monitoraggio della biodiversità attraverso il DNA ambientale, a nuovi materiali per la protezione dalle radiazioni e la manifattura additiva. Completano il quadro innovazioni per il settore aerospaziale, dalla componentistica per satelliti alla propulsione, sistemi per la gestione sostenibile del patrimonio edilizio, tecnologie per l’identificazione di contaminanti e sostanze psicoattive e soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale per lo sport e la gestione della ristorazione. Un insieme eterogeneo di tecnologie di frontiera che traducono i risultati della ricerca in soluzioni applicabili per rispondere ad esigenze concrete del mercato e della società.
I progetti di start-up proposti dai team di giovani talenti universitari comprendono soluzioni che vanno dall’alimentazione, con un’alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel e acqua in bottiglia biodegradabile in cellulosa e chitosano, all’energia, con un sistema prepagato e portabile per la gestione dell’elettricità. L’Intelligenza Artificiale è protagonista di proposte rivolte all’hospitality, al recruiting, al back- office delle PMI e allo sviluppo di agenti autonomi, mentre altre soluzioni riguardano l’assistenza domiciliare, la gestione di lavoratori qualificati, l’ospitalità esperienziale per cicloturisti, la condivisione di posti auto e box e lo scambio casa integrato con esperienze locali. Proposte che nascono dall’osservazione di bisogni emergenti e dalla capacità dei giovani team di tradurli in nuove opportunità imprenditoriali.
IL PROGRAMMA
Sarà “Fare rete per generare start-up deep tech dalla ricerca e vincere la sfida dello sviluppo” il tema al centro dell’Evento della Finale Start Cup Lazio 2026 che verrà aperto dagli interventi di Nathan Levialdi Ghiron – Rettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesco Marcolini – Presidente Lazio Innova, Paola M.A. Paniccia – Delegata allo Sviluppo di Imprese, Spin-off e Start-up dell’Università di Roma Tor Vergata e Presidente Rete PNICube, Massimo Calzoni – Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento Invitalia, Alberto Silvani – Esperto di Politiche, ricerca e innovazione, Rappresentante Comitato Promotore Start Cup Lazio.
A seguire, la sessione pitch sarà introdotta da Maurizio Andolfi – Responsabile Spazio Attivo e Open Innovation Lazio Innova e verrà condotta da Silvia Baiocco – Coordinatrice Start Cup Lazio.
Ai migliori progetti in gara, tra i 27 finalisti, verranno assegnati il montepremi in denaro, le Menzioni speciali “Imprenditoria femminile” in collaborazione con Invitalia e OSIF-Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Università di Roma Tor Vergata, “Social Innovation”, “Green&Blue”, e i Premi speciali:
- Regione Lazio-Lazio Innova: ammissione al Programma di Accelerazione Boost Your Ideas fino a un massimo di tre progetti che si costituiranno in Impresa e che rispettino il requisito minimo di avere un team composto da almeno tre membri. Le Startup individuate potranno entro un anno dalla loro costituzione candidarsi alla Call Boost Your Ideas e avranno accesso diretto al Programma che permetterà loro di: i) acquisire metodi, strumenti e competenze utili a competere sul mercato; ii) entrare in contatto con player e fondi di investimento partner del programma.
- Intesa Sanpaolo: accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di una giornata;
- Zest: ammissione di due progetti finalisti valutati idonei per un 1to1 diretto con il team di accelerazione Zest e con i program manager per supportare la crescita della start-up;
- ImprendiLab: ammissione di un team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech;
- INNOVA: ammissione di un progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech;
- Rogue Data: ammissione di due progetti finalisti al programma di incubazione e partecipazione alla progettazione di soluzioni in ambito Smart City;
- Peekaboo: un anno di accesso alla piattaforma di accelerazione Peekaboo e un’ora di mentorship di fundraising gratuita;•
- Unfold Tomorrow: un’ora di mentorship one to one e 6 mesi di accesso gratuito ai contenuti formatividi Dock Startup Lab.
I vincitori di SCL 2026, insieme ai migliori progetti delle altre Start Cup regionali, parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2026 (Bari, 3-4 dicembre). PNI 2026 è co-organizzato dalla Rete PNICube e da ARTI Puglia – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Puglia, in collaborazione con le Università del territorio rappresentate dal Comitato Universitario Regionale di Coordinamento della Puglia – CURC.
| Start Cup Lazio 2025 IN BREVE |
| COSA:12a Edizione Start Cup Lazio |
| QUANDO:7 ottobre 2026 ore 11:30 |
| DOVE:Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Aula Leonardo, Macroarea di Ingegneria, Via del Politecnico, 1 |
| COMITATO PROMOTORE:UNIVERSITÀ, ENTI DI RICERCA, PARTNER PUBBLICI, FINANZIARI E INDUSTRIALIUniversità degli Studi di Roma Tor Vergata – Capofila in partnership con Regione Lazio/Lazio Innova; Università Campus Biomedico di Roma, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università Europea di Roma, Università Link Campus, Università LUMSA, LUISS Università Guido Carli, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Università degli Studi Niccolò Cusano, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi della Tuscia.ASI, CNR, Centro Ricerche Enrico Fermi, Centro di Ricerca in Management, Economia e Sviluppo locale – CERMESS, Centro Ricerca TeleInfrastrutture-CTIF, ENEA, Sapienza Innovazione. Intesa Sanpaolo, Zest Group, Rigel Ventures, Gruppo Almaviva, Algaxia, DayOne, Elevoo, Di Pasquale Guthmann, DoT5 Lab, Easypark Italia, Edera Pharma, GEOS Enterprise srl, Giesseti srl, Gilead Sciences srl, Green4All srl, Healthia srl, Human Foundations, IdroHub Impresa Sociale srl, INNOVA srl, Iperboole srl, Livgemini, M8 srl, MED Marine, MIEEG, MIPRONS, Netabolics srl, Nexsecutive, Peekaboo srl, Pixies srl, RBF Morph srl, Rogue Data srl, SD Solutions, SearchOn Media Group, Sigma Consulting srl, Softlab SpA, SPlastica srl, Toolery srl, Toratora srl, Unindustria Gruppo Giovani Imprenditori, Associazione Startup Turismo, Associazione Roma Startup.Media partner: Avvenire |
| Giuria:Venceslao Marinaro, Università Campus Bio-Medico di Roma; Francesco Ferrante, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale; Alessandra Romano, Università Europea di Roma; Alessandro Giosi, Università LUMSA; Christian Lechner, LUISS Università Guido Carli; Andrea Dal Piaz, Dock Tre Startup Lab; Mario Calabrese e Nicola Cucari, Sapienza Università di Roma; Valentina Camomilla, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Mario Risso, Università degli Studi Niccolò Cusano; Francesco Scafarto, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Barbara Aquilani, Università degli Studi della Tuscia; Matteo Coletta, Agenzia Spaziale Italiana; Daniela la Noce, CNR; Gaetano Coletta e Federica Scipioni, ENEA; Alberto Silvani, Monitoraggio Economia e Territorio – MET; Maurizio Andolfi, Regione Lazio/Lazio Innova; Luca Toppi, Intesa Sanpaolo SpA; Giulio Pezzini e Dario Baroni, Zest; Leonardo Ambrosini e Paolo Di Feo, Rigel Ventures; Christian Bilotta, Bugnion, Antonio Carbone e Stefano Stefanelli, DayOne; Federico D’Urso, Elevoo Srl; Alessio Castelli, Huawei, Aleardo Furlani, Innova Srl; Alfonso Nardi, Invitalia; Giorgio Gueli, LiFTT; Paolo Napolitano e Luigi Casciaro, Peekaboo Srl; Francesco Mottola e Mario Cristiani, Giesseti srl; Gustavo Mastrobuoni, Rogue Data Srl; Francescantonio Della Rosa, SiPow |
| INFO:https://startcuplazio.it – segreteria@startcuplazio.it |
CHI SONO I TEAM FINALISTI Team Ricercatori
BIC – Building Information for Circularity – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Piattaforma cloud con servizi specialistici che integra BIM, LCA, valutazione della capacità di smontaggio e inventari georeferenziati per supportare progettisti, imprese ed enti nella scelta di strategie di riuso, decostruzione selettiva e gestione circolare del patrimonio edilizio.
DMRS Assessment – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Web-app all’avanguardia per il coding, scoring e reporting clinico dei meccanismi di difesa nelle diverse fasi della vita (adolescenza, adulta, senile), a supporto della gestione dello stress, della regolazione emotiva e dell’adattamento individuale.
ECOSAFE – Analisi Tossicologica e Ambientale Avanzata – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi della Tuscia): Piattaforma tecnologica innovativa basata sull’integrazione di cromatografia e spettrometria di massa ad alta risoluzione (LC-MS/MS, HRMS, GC-MS) con approcci avanzati di screening, identificazione e quantificazione di contaminanti ambientali e nuove sostanze psicoattive in diverse matrici, garantendo elevata sensibilità, selettività e affidabilità analitica.
EDEN BioM – eDNA Biodiversity Monitoring – Life Sciences-Med tech (CNR – Istituto per lo Studio degli Ecosistemi Terrestri-IRET): Servizio avanzato di monitoraggio della biodiversità basato su tecniche di DNA ambientale (eDNA) e metabarcoding che trasforma acqua, suolo e aria in dati, per monitoraggi rapidi, scalabili e non invasivi.
EFIBER-SHIELD Electrospun Fiber Materials for Radiation Shielding & Human Protection – Life Sciences- Med tech (Sapienza Università di Roma): Nuova generazione di materiali schermanti privi di piombo, leggeri e flessibili, a base di nanofibre composite per la protezione da radiazioni in ambito medicale, industriale e aerospaziale.
FuriOrder Srl – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Prodotto software in modalità SaaS per micro-pizzerie che coordina ordini, cucina, rider, clienti e capacità produttiva con Digital Twin e AI.
Huglab – Life Sciences-Med tech (ISTC-CNR): Piattaforma basata su giochi multisensoriali interattivi e sensorizzati e su strumenti di Intelligenza Artificiale, finalizzata a supportare l’intervento precoce personalizzato attraverso la valutazione automatica e oggettiva delle interazioni sociali nei bambini con disturbi del neurosviluppo.
IdentiCAT – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Strumento per lo screening genetico dei gatti attraverso tecniche di laboratorio e bioinformatiche all’avanguardia per l’estrazione e il sequenziamento del DNA.
ILIONTech – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma): Trasforma un sistema di sopravvivenza di Pseudomonas aeruginosa in arma terapeutica, creando una nuova generazione di antibiotici di precisione contro la resistenza antimicrobica.
INFERON Life Sciences – Life Sciences-Med tech (CNR): Piattaforma SaaS basata su cloud per la validazione in silico di farmaci e vaccini, progettata per ridurre i rischi e accelerare lo sviluppo preclinico per le aziende farmaceutiche e le imprese biotecnologiche.
MelanDetect – Life Sciences-Med tech (CNR): Soluzione integrata di telemedicina che unisce un’applicazione mobile, basata su un nuovo algoritmo di AI, una rete di dermatologi e strumenti hardware proprietari per la diagnosi precoce del melanoma.
NeoMatter – Industrial (ISTC-CNR, Sapienza Università di Roma): Sistema di stampa 3D a temperatura ambiente basato su inchiostri colloidali reattivi, secondo un approccio innovativo alla manifattura additiva, per la fabbricazione di plastiche ad alte prestazioni.
Prometheus Plasma Systems – Industrial (Sapienza Università di Roma): Piattaforma tecnologica brevettata che replica le funzioni delle turbomacchine tradizionali utilizzando il plasma come fluido di lavoro al posto di componenti meccanici rotanti, per applicazioni in vuoto, fusione e propulsione.
Runnix – ICT (Sapienza Università di Roma): Sistema software basato sull’Intelligenza Artificiale che supporta gli atleti ibridi (corsa + forza) nella gestione dell’allenamento, integrando in un unico ambiente dati di attività, recupero e feedback soggettivi.
Smart-Deploy (GSTRAIN S.r.l.) – Industrial (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Meccanismi integrati cerniera-HDRM (Hold-Down and Release Mechanism) per satelliti, fabbricati in compositi a memoria di forma (Shape Memory Polymer Composites – SMPC).
Team Studenti
| Cycle Experience Hub – Life Sciences-Med tech (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale): Servizio innovativo di ospitalità esperienziale, basato sulla trasformazione di un B&B tradizionale in una struttura specializzata e healthy per cicloturisti. |
| Deskk – ICT (Luiss Università Guido Carli, Università degli Studi di Padova): Agente AI per gli hotel che gestisce comunicazioni, vendite e operazioni 24/7, liberando lo staff da task ripetitivi e laboriosi. |
| DevOra – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Campus Biomedico di Roma): Software AI-based a supporto degli hiring manager per automatizzare i compiti ripetitivi e gestire con efficienza massima il processo di recruiting. |
| Energy-as-a-SIM – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Rende l’energia elettrica portabile come una SIM telefonica. Un modulo IoT plug&play autentica l’utente su qualsiasi rete e un’app-wallet consente ricariche pay-as-you-go e monitoraggio dei consumi in tempo reale. |
| HELPY – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre): Connette pazienti, caregiver e infermieri professionisti verificati per un’assistenza domiciliare accessibile, continua e trasparente. |
| Husk AI – ICT (LUISS Guido Carli, Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Sandbox di pre-produzione per agenti AI autonomi: simulazione realistica, osservabilità totale e debugging automatico. |
| InnovativeWork – ICT (Università LUMSA): Piattaforma SaaS di Ufficio virtuale Al con 7 agenti AI specializzati che gestiscono il back-office delle PMI italiane 24/7, da 20 euro/mese. |
| Kinchel – Life Sciences-Med tech (Università degli Studi Roma Tre, Università Campus Biomedico di Roma): Alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel per persone con Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS). |
| Localer – ICT (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale): Piattaforma di scambio casa basata su matching per affinità, che integra la prenotazione di esperienze locali autentiche direttamente in app. |
| Parkflow – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Piattaforma che permette ai privati di affittare il proprio posto auto o box con dispositivo IoT che permette l’apertura tramite l’app. |
| RiGea – Cleantech & Energy (Sapienza Università di Roma): Acqua in bottiglia biodegradabile a base di cellulosa e chitosano, dopo averla bevuta, la pianti. |
| Skillable – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma): Piattaforma di garanzia operativa che offre lavoratori qualificati e certificati per aziende e privati, assicurando standard di eccellenza. |
Comunicato stampa del 22 settembre 2025
Start Cup Lazio 2025:
vincono Ty.Re.C.S, SmartPaper, MycoMed Research tra i ricercatori
Glass-Care, Shock Morph, Spesa Smart tra gli studenti
Conferiti premi e menzioni speciali per la 11a Edizione della Start Cup Lazio, la piu importante Business Plan Competition regionale che sostiene e seleziona i migliori progetti di start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza ed elevato impatto provenienti dalle Universita e dagli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa e promossa annualmente dal Network Start Cup Lazio che oggi aggrega 63 soggetti, di cui 11 Universita, 7 Enti di Ricerca e 45 organizzazioni tra imprese, istituzioni finanziarie e associazioni, impegnati in partnership con la Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca per il progresso sostenibile del territorio e dell’Italia.
Roma, 22 settembre 2025 – “Start-up deep tech dalla ricerca per fare la differenza” e il tema al centro della Finale di Start Cup Lazio 2025 che si e svolta venerdi pomeriggio presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.
L’evento si e aperto con i saluti di Roberta Angelilli – Vicepresidente Regione Lazio con delega allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Francesco Marcolini – Presidente Lazio Innova, Nathan Levialdi Ghiron – Rettore Universita di Roma Tor Vergata, Giulia Ajmone Marsan – Member of the International Secretariat of G20/Startup20, Massimo Calzoni – Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento Invitalia, Sabrina Sarto – Consigliere CdA Fondazione Rome Technopole, Michela Michilli – Responsabile ESA BIC Lazio & Trasferimento Tecnologico, Myrka Zago – Coordinatrice UNIVERSEH Universita degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesca Laurino – Rome Future Week, Paola M.A. Paniccia – Presidente Rete PNICube.
A seguire, il panel “Sviluppare start-up deep tech per una ricerca ad impatto” ha puntato i riflettori su strategie e azioni per sostenere le start-up nate dalla ricerca prodotta nelle Universita e negli Enti di Ricerca del Lazio, accelerando i processi di trasferimento tecnologico all’industria nei settori di innovazione deep tech Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial, altamente strategici per l’ecosistema regionale e nazionale. E stata un’occasione di confronto propositivo grazie alla partecipazione di Luigi Campitelli – Lazio Innova, Ida Meglio – Universita di Cassino e del Lazio Meridionale, Bisan Abdulkader – Luiss Guido Carli, Silvia Testarmata – Universita LUMSA, Mario Risso – Universita degli Studi Niccolo Cusano, Andrea Dal Piaz – Dock Startup Lab, Irene Fulco – Universita degli Studi della Tuscia, Alberto Pastore – Sapienza Universita di Roma, Daniela La Noce – CNR, Federica Scipioni – Enea, Silvia Baiocco – Coordinatrice SCL, Universita Tor Vergata.
I 10 migliori progetti di start-up innovativa selezionati tra i 27 finalisti di Start Cup Lazio 2025 su un totale di 41 candidature al bando, sono stati presentati ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici in pitch per aggiudicarsi il montepremi in denaro e i numerosi premi e menzioni speciali messi in palio dal Network.
Premiati con la menzione speciale “Space entrepreneurship” anche i tre migliori progetti di space start-ups selezionati nell’ambito della Summer School 2025 Universeh Startech “Space Entrepreneurship: from Business Ideas to Start-Ups” co-organizzata dalle Universita dell’Alleanza europea Universeh (Tor Vergata, Krakow-AGH, Lulea-LTU, Toulouse, Namur, Dusseldorf-HHU, Luxembourg) e coordinata dall’Universita di Roma Tor Vergata valorizzando anche l’esperienza del Network Start Cup Lazio sui temi della formazione imprenditoriale in questo settore.
L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di ricercatrici, ricercatori, studentesse e studenti, oltre che di leader di qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e istituzioni pubbliche e private. Significativa e stata la partecipazione delle imprese che aderiscono al programma formativo su “Transizione digitale e servizi per il trasferimento tecnologico” dell’Universita di Roma Tor Vergata nell’ambito di R.O.M.E. Digital Hub, uno dei 24 Poli Europei per l’Innovazione Digitale delle PMI (EDIH) che ha ricevuto il Seal of Excellence dalla Commissione Europea e che vede capofila TECNOPOLO SpA.
“La crescita del Lazio in termini economici e culturali e legata al determinante apporto di conoscenza e innovazione, in una visione di sistema in cui l’iniziativa scientifica e il talento imprenditoriale si pongono al servizio del territorio e delle persone. Vogliamo trasformare il Lazio in un vero Hub dell’innovazione attraverso una strategia di investimenti che punta ad attrarre o a facilitare nuove attivita valorizzando le Deep-Tech ovvero startup e aziende che propongono soluzioni su scoperte scientifiche e ingegneristiche avanzate. Nell’ultimo anno abbiamo attivato strumenti di sostegno per oltre 300 milioni di euro, entro dicembre puntiamo ad investire altrettante risorse a favore delle piccole e medie imprese e lanceremo la realizzazione di un nuovo Acceleratore dedicato alle tecnologie Deep-Tech” ha dichiarato Roberta Angelilli, Vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.
“Lazio Innova conferma il suo impegno a favore delle start-up e dell’ecosistema dell’innovazione. Entro la fine del 2025, stiamo mettendo a disposizione oltre 70 milioni di euro attraverso avvisi pubblici nel settore del Venture Capital. La collaborazione con le Universita e molto importante per promuovere le imprese innovative del nostro territorio”, ha affermato Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova.
“Start Cup Lazio e PNICube rappresentano esempi di collaborazione virtuosa tra universita, imprese e istituzioni per un’innovazione di qualita, secondo una visione piu ampia di terza missione e impatto sociale che mette al centro la valorizzazione delle conoscenze con la societa civile promuovendo la creazione e lo sviluppo di start-up ad alto tasso di innovazione”, ha affermato Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Universita degli Studi di Roma Tor Vergata.
“Gli eccellenti risultati anche di questa undicesima edizione di Start Cup Lazio confermano il ruolo strategico del Network SCL per il territorio e la societa civile, grazie alla grande forza della collaborazione”, afferma la Prof.ssa Paola Paniccia, Presidente PNICube, Delegata allo Sviluppo di Imprese, Start-up e Spin-off per l’Universita di Roma Tor Vergata. “Una straordinaria rete nella rete nazionale PNICube in cui convergono 18 network regionali che attivano circuiti virtuosi favorendo la creazione di nuove imprese ad alto potenziale di innovazione deep tech dai laboratori di ricerca delle Universita e degli Enti di Ricerca, in una esperienza a impatto senza precedenti per le regioni e l’Italia, riconosciuta best practice dall’OCSE”.
“L’edizione 2025 di Start Cup Lazio consolida il valore del percorso intrapreso 11 anni fa per sostenere i progetti di start-up innovativa che nascono nelle aule universitarie e nei laboratori di ricerca, attraverso un Network che oggi aggrega i principali attori dell’innovazione di questo territorio”, afferma Silvia Baiocco, Coordinatrice di SCL, Ricercatrice dell’Universita di Roma Tor Vergata. “Quest’anno oltre 140 tra ricercatori e studenti hanno partecipato con grande entusiasmo e impegno ai laboratori di formazione imprenditoriale offerti gratuitamente dal Network Start Cup Lazio basati su EntreComp e GreenComp, tra i piu avanzati framework europei per lo sviluppo delle competenze imprenditoriali”.
E Ty.Re.C.S, dell’Universita degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2025 con un progetto Cleantech & Energy. Una boa smart per la pulizia del mare dagli idrocarburi utilizzando un materiale ottenuto dal riciclo degli pneumatici. “La nostra boa unisce sostenibilita ed efficacia grazie a un filtro oleofilo innovativo realizzato con materiali riciclati e a sensori per il monitoraggio dell’ambiente marino. Una proposta concreta per contrastare l’inquinamento delle acque, un problema molto sentito dalla comunita”, ha affermato la CEO Alice Proietti, ricercatrice del team di ricerca in tecnologie e sistemi di lavorazione di cui fanno parte anche la prof.ssa Loredana Santo, il prof. Fabrizio Quadrini, la prof.ssa Denise Bellisario, l’ing. Leandro Iorio e l’ing. Giorgio Patrizii.
E Glass-Care, dell’Universita Campus Bio-Medico di Roma, il primo classificato tra i team degli studenti della Start Cup Lazio 2025 con un progetto Life Sciences-MedTech. Smart glasses integrati con un software con interfaccia vocale basata sull’AI che permette al personale sanitario di documentare le procedure cliniche in tempo reale e a mani libere, con trascrizione diretta nella cartella clinica elettronica. “Con i nostri smart glasses trasformiamo la gestione delle cartelle cliniche elettroniche in un processo semplice e immediato, liberando tempo prezioso del personale sanitario da dedicare all’assistenza dei pazienti” ha dichiarato la CEO Gaia Amodio.
Start Cup Lazio 2025 ha premiato:
- Team Ricercatori
1 Classificato: Ty.Re.C.S, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata
2 Classificato: SmartPaper, CNR
3 Classificato: MycoMed Research, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata - Team Studenti
1 Classificato: Glass-Care, Universita Campus Bio-Medico di Roma
2 Classificato: Shock Morph, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata
3 Classificato: Spesa Smart, Universita di Cassino e del Lazio Meridionale
SCL 2025 ha assegnato inoltre Menzioni Speciali e Premi Speciali:
- Menzione Speciale “Imprenditoria femminile” a SEFOST e Glass-Care (Universita Campus Bio-Medico di Roma), Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Menzione Speciale “Imprenditoria giovanile” a BioFlux (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale), UnoStrappo (Sapienza Universita di Roma).
- Menzione Speciale “Social Innovation” a SmartPaper (CNR), KoMi (Sapienza Universita di Roma).
- Menzione Speciale “Green & Blue” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata), CULTUM (LUISS Universita Guido Carli).
- Premio Speciale “Regione Lazio-Lazio Innova” ai primi due team ricercatori e al primo team studenti.
- Premio Speciale “Intesa Sanpaolo” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “Zest” a Glass-Care e GlobalTone (Universita Campus Bio-Medico di Roma).
- Premio Speciale “ImprendiLab” a SMART Gas Sensing (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “INNOVA” a EcoSense (Sapienza Universita di Roma).
- Premio Speciale “Rogue Data” a EcoSense e Seneqa (Sapienza Universita di Roma).
- Premio Speciale “Peekaboo” a AML ID e Shock Morph (Universita di Roma Tor Vergata), Glass-Care (Universita Campus Bio-Medico di Roma), KoMi (Sapienza Universita di Roma).
- Premio Speciale “Bugnion” a GlobalTone (Universita Campus Bio-Medico di Roma).
- Premio Speciale “Innovation Village Award” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
7 progetti di impresa innovativa “Team Ricercatori” di SCL 2025 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2025 che si svolgera a Ferrara nelle giornate di giovedi 4 e venerdi 5 dicembre. PNI e la piu grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, la Rete Nazionale che aggrega 58 Universita e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.
CHI SONO I VINCITORI
Team Ricercatori
- Ty.Re.C.S – Cleantech & Energy (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Boa smart per la pulizia del mare dagli idrocarburi utilizzando un materiale ottenuto dal riciclo degli pneumatici
- SmartPaper – ICT (CNR): Dispositivi per la lettura inclusiva, che estendono e integrano le funzionalita di smartphone con le caratteristiche di e-paper e Braille reader per persone normo vedenti e con disabilita visive
- MycoMed Research – Life sciences-Med tech ICT (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Laboratorio per la creazione di formulazioni innovative a base di retinoidi sintetici e naturali per la prevenzione, il trattamento e il controllo delle infezioni fungine
- EcoFiberWall – Cleantech & Energy (CNR): Mattone ecologico a base di bambu e canapa: leggero, isolante e sostenibile per l’edilizia a basso impatto ambientale
- SynMiR – Life sciences-Med tech (Sapienza Universita di Roma): Terapia innovativa per il melanoma a base di micro rna sintetici
- BioFlux – Cleantech & Energy (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale): Piattaforma digitale per l’ottimizzazione della filiera del riciclo organico che connette produttori di rifiuti, riciclatori e trasportatori per valorizzare ogni scarto come risorsa
- SMART Gas Sensing – Cleantech & Energy (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Dispositivo smart, leggero e a basso consumo, configurabile in modalita stand-alone o montabile su piattaforme mobili autonome, per la classificazione e la mappatura di sostanze chimiche aggressive disperse in aree estese
Team Studenti
- Glass-Care – Life sciences-Med tech (Universita Campus Bio-Medico di Roma): Smart glasses integrati con un software con interfaccia vocale basata sull’AI che permette al personale sanitario di documentare le procedure cliniche in tempo reale e a mani libere, con trascrizione diretta nella cartella clinica elettronica
- Shock Morph – Industrial (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Pavimentazione intelligente multistrato in grado di assorbire e dissipare l’energia cinetica prodotta da una caduta, riducendo significativamente il rischio di fratture e traumi
- Spesa Smart – ICT (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale): App per il monitoraggio intelligente delle scadenze dei prodotti alimentari anche dopo l’acquisto
Comunicato stampa del 29 ottobre 2024
Ecco i vincitori della 10a Edizione della Finale Start Cup Lazio
Conferiti premi e menzioni speciali per la 10a Edizione della Start Cup Lazio, la più importante Business Plan Competition regionale che sostiene e seleziona i migliori progetti di start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza ed elevato impatto provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa è promossa annualmente dal Network Start Cup Lazio che oggi aggrega 59 soggetti, di cui 11 Università, 7 Enti di Ricerca e 41 organizzazioni tra imprese, istituzioni finanziarie e associazioni, impegnati in partnership con la Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca per il progresso sostenibile del territorio e dell’Italia.
Roma, 29 ottobre 2024 – “Creare impatto dalla ricerca con start-up deep tech” è il tema al centro della Finale di Start Cup Lazio 2024 che si è svolta ieri pomeriggio presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.
L’evento si è aperto con i saluti di Francesco Marcolini, Presidente Lazio Innova, Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Luigi Gallo, Responsabile Incentivi e Innovazione di Invitalia, Paola Paniccia, Università di Roma Tor Vergata Presidente Associazione Italiana PNICube e Vincenzo Tagliaferri, Prorettore al Trasferimento Tecnologico dell’Università di Roma Tor Vergata.
A seguire, il panel “Start-up dalla ricerca per l’innovazione e il trasferimento tecnologico” ha puntato i riflettori su strategie e azioni per sostenere le start-up nate dalla ricerca prodotta nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio, accelerando i processi di trasferimento tecnologico all’industria nei campi Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT, e Industrial, altamente strategici per l’ecosistema regionale e nazionale. È stata un’occasione di confronto propositivo grazie alla partecipazione di Luigi Campitelli, Direttore Spazio Attivo e Open Innovation di Lazio Innova e dei rappresentanti delle Università e degli Enti di Ricerca promotori del Network SCL: Bisan Abdulkader – Luiss Guido Carli, Federico Giove – Centro Enrico Fermi, Francesco Ferrante – Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Irene Fulco – Università della Tuscia, Daniela La Noce – CNR, Fabiola Massa – Università di Roma Tor Vergata, Carlo Alberto Pratesi – Università Roma Tre, Mario Risso – Università Niccolò
Cusano, Emiliano Schena – Campus Bio-Medico di Roma, Federica Scipioni – Enea, Silvia Testarmata – Università LUMSA, Alberto Silvani – Esperto politiche, ricerca e innovazione. Il panel è stato moderato da Silvia Baiocco dell’Università di Roma Tor Vergata, Coordinatrice di SCL.
Gli 11 migliori progetti di start-up innovativa selezionati tra i 24 finalisti di Start Cup Lazio 2024 su un totale di 56 candidature al bando, sono stati presentati ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici in pitch per aggiudicarsi il montepremi Regione Lazio, e i numerosi premi e menzioni speciali messi in palio dal Network.
“Le start-up ricoprono un ruolo chiave nel tessuto produttivo della nostra economia, creando innovazione, occupazione, competitività e attrazione d’investimenti. Grazie a programmi come Start Cup Lazio questi punti di forza emergono dalle proposte delle migliori idee e progetti provenienti dalle università e dagli enti di ricerca del nostro territorio. Un programma che coinvolge tutti gli attori dell’innovazione, con l’obiettivo di far convergere gli obiettivi comuni per la valorizzazione imprenditoriale delle buone idee e lo sviluppo economico del nostro territorio”, ha dichiarato Roberta Angelilli, Vicepresidente Regione Lazio e Assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione.
“Come istituzione regionale lavoriamo per valorizzare e mettere in rete le straordinarie idee e la creatività dei maker e delle start-up con il mondo della produzione, della ricerca, del sistema scolastico e universitario del Lazio. Fondamentale è far comprendere alle nuove generazioni come il sistema imprenditoriale e quello della ricerca siano assolutamente complementari. L’uno ha bisogno dell’altro, nell’ottica del sempre più impegnativo percorso verso lo sviluppo dell’intero tessuto produttivo territoriale della nostra regione. Start Cup Lazio, di cui Lazio Innova è partner, ci offre l’opportunità di sostenere i giovani nella loro capacità di fare impresa, considerando l’innovazione e il digitale non più come frontiere ma come normalità per il mondo della produzione”, ha dichiarato Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova.
“Iniziative come Start Cup Lazio e PNICube confermano la grande forza della collaborazione delle università per promuovere l’innovazione di qualità attraverso start-up ad elevato contenuto di conoscenza che testimoniano il ruolo dell’università come propulsore di progresso sostenibile in una visione più ampia di terza missione e impatto sociale”, dichiara Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata.
“Anche quest’anno gli eccellenti risultati di Start Cup Lazio confermano la potenza della formula su cui ha scommesso PNICube, la Rete nazionale della Università, Incubatori accademici e Start Cup regionali per la valorizzazione imprenditoriale della ricerca promossa dalla CRUI – dichiara la Presidente Paola Paniccia, Delegata allo Sviluppo delle Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata. Una straordinaria “rete delle reti”, in cui convergono network regionali che innescano circuiti virtuosi e stimolano lo sviluppo di start-up deep tech provenienti dalle università e dagli enti di ricerca, in una esperienza “a impatto” senza precedenti in Italia e in Europa, riconosciuta best practice dall’OCSE”.
“L’edizione 2024 di Start Cup Lazio ha dato nuova dimostrazione, con numeri e fatti, della potenza di quel percorso con il quale accompagniamo lo sviluppo di idee emergenti dalle nostre aule universitarie e dai nostri laboratori, un percorso frutto di una sinergia istituzionale in grado di collegare il mondo della ricerca con quello dell’impresa e delle istituzioni – dichiara la Coordinatrice della SCL Silvia Baiocco, Ricercatrice dell’Università di Roma Tor Vergata – Siamo partiti con 56 idee di impresa innovativa e un coinvolgimento di oltre 220 tra ricercatori e studenti universitari. 24 sono i progetti arrivati in finale. Tutti i team hanno partecipato con grande entusiasmo e impegno ai laboratori di formazione imprenditoriale offerti gratuitamente dal Network Start Cup Lazio. Una formazione che si basa su EntreComp e GreenComp, tra i più avanzati framework europei per lo sviluppo delle competenze imprenditoriali”.
È Salus Vision Mobile (SAVIMO), dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2024 con un progetto Life science-MedTech. Un dispositivo di nuova concezione che aiuta i tecnici della prevenzione a valutare, in modo rapido, accurato e a basso costo, situazioni ambientali che possono causare disagio o danno alla funzione visiva delle persone esposte alla luce blu.
“Siamo onorati di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento che ci motiva ancora di più nel proseguire la nostra mission di migliorare il benessere dei lavoratori esposti alla luce e in particolare alla luce blu e siamo orgogliosi di poter rappresentare la nostra Regione al Premio Nazionale per l’Innovazione, dove avremo l’opportunità di condividere la nostra visione con tutta Italia. Confrontarsi con progetti di start-up così innovativi non fa altro che potenziare la nostra voglia di crescita e cambiamento positivo”, ha dichiarato il CEO Prof. Bruno Piccoli.
È Hala, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team degli studenti, della Start Cup Lazio 2024 con un progetto ICT. Piattaforma per tokenizzare beni e contratti, tramite la tecnologia NFT, con l’obiettivo di creare passaporti digitali per prodotti reali, certificandone così l’autenticità e rendendoli monetizzabili attraverso scambi digitali.
“Siamo entusiasti e onorati di aver vinto Start Cup Lazio 2024. Questo riconoscimento rappresenta un’importante conferma del nostro lavoro e della visione che ci guida. Un ringraziamento speciale va ai nostri tutor Luigi Casciaro, Paolo Napolitano e al team di Peekaboo, che ci hanno accompagnato con la loro esperienza e supporto lungo tutto il percorso. Questo successo è solo l’inizio: siamo pronti a continuare con la stessa passione e impegno per portare innovazione nel nostro settore e creare un impatto positivo. Grazie!”, hanno dichiarato i co-fondatori Francesco Terribile e Luca Lalli.
Start Cup Lazio 2024 ha premiato:
- Per i Team Ricercatori1° Classificato: Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata 2°Classificato: Z-up, Sapienza Università di Roma 3° Classificato: FERT, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
- Per i Team Studenti
1° Classificato: HALA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata 2°Classificato: Pet-ternity, Università di Cassino e del Lazio Meridionale 3° Classificato: Thermix Space, Sapienza Università di Roma - SCL 2024 ha assegnato, inoltre, Menzioni Speciali e Premi Speciali:
- Menzione Speciale “Social Innovation”, conferita al miglior progetto nel campo dell’innovazione sociale in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative, assegnata a: Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
- Premio Speciale “Regione Lazio-Lazio Innova”, conferito da Luigi Campitelli (Lazio Innova) per l’ammissione diretta ai percorsi di tutoraggio della rete SpazioAttivo di Lazio Innova, assegnato ai progetti d’impresa primi tre classificati tra i team di ricercatori e team di studenti.
- Premio Speciale “Intesa Sanpaolo”, conferito da Michele Attivissimo (Intesa Sanpaolo) per accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di 1 giornata, assegnato a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “Zest“, conferito da Federico Battisti (Zest) per l’ammissione di 2 progetti finalisti valutati idonei per un 1to1 diretto con il team di accelerazione Zest e con i program manager per supportare la crescita della start-up, assegnato a: Thermix Space (Sapienza Università di Roma), Wyvernn (Sapienza Università di Roma).
- Premio Speciale “ImprendiLab“, conferito da Francesco Ferrante (ImprendiLab) per l’ammissione di 1 team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech, assegnato a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “INNOVA“, conferito da Antonella Vulcano (INNOVA) per l’ammissione di 1 progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech, assegnato a U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Premio Speciale “Rogue Data”, conferito da Gustavo Mastrobuoni (Rogue Data) per l’ammissione di 2 progetti finalisti al programma di incubazione e partecipazione alla progettazione di soluzioni in ambito Smart City, assegnato a: Go2Bike (Sapienza Università di Roma) e vScan (Università Campus Bio-Medico di Roma).
- Premio Speciale “Peekaboo”, conferito da Luigi Casciaro (Peekaboo) per l’accesso alla piattaforma proprietaria e ad un incontro di mentorship di fundraising, assegnato a: CloudRenter (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Go2bike (Sapienza Università di Roma), Thermix Space (Sapienza Università di Roma), Pet-ternity (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Hala (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Wyvern (Sapienza Università di Roma), Asimov AI (LUISS Guido Carli), ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), GrapheneBreathe (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
- Premio Speciale “Innovation Village Award” per la partecipazione all’Innovation Village Award (Napoli – 15 Novembre 2024) nell’ambito “Speciale Start Cup” riservato ai vincitori di Start Cup Campania, Start Cup Lazio e Start Cup Puglia, conferito a Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata.8 progetti d’impresa innovativa “Team Ricercatori” SCL 2024 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2024 che si si svolgerà in presenza a Roma nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 dicembre. PNI è la più grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, l’Associazione Nazionale che aggrega 55 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.Ufficio stampa Start Cup Laziosegreteria@startcuplazio.it
- Menzione Speciale “Imprenditoria femminile”, conferita da Alfonso Nardi (Invitalia) e Michela Mari(Osservatorio Imprese Femminili – Università di Roma Tor Vergata) ai migliori progetti nel campo delle pari opportunità e volti a favorire l’imprenditorialità femminile, assegnata a: U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Pet-ternity (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
- Menzione Speciale “Imprenditoria giovanile” conferita al miglior progetto di impresa con un team a maggioranza giovanile (under 35), assegnata a: U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
- Menzione Speciale “Green & Blue”, conferita ai migliori progetti di impresa ad impatto sul climate changein grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, al fine di generare crescita economica e tutela dell’ambiente, assegnata a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Go2Bike (Sapienza Università di Roma, Cleantech & Energy), GrapheneBreathe (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Thermix Space (Sapienza Università di Roma), U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
CHI SONO I VINCITORI Team Ricercatori
| Salus Vision Mobile (SAVIMO) – Life Sciences-MEDTech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): un dispositivo di nuova concezione che aiuta i tecnici della prevenzione a valutare, in modo rapido, accurato e a basso costo, situazioni ambientali che possono causare disagio o danno alla funzione visiva delle persone esposte alla luce blu. |
| Z-up – Industrial (Sapienza Università di Roma): progetto di start-up innovativa nel settore della robotica industriale che si propone di sviluppare e commercializzare soluzioni avanzate di localizzazione per veicoli autonomi (AGV – Autonomous Grounded Vehicles) con il suo prodotto di punta, Z-loc. |
| FERT – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): propone un sistema di validazione e certificazione dei processi virtuosi di produzione di articoli in vetroresina con innovative procedure di riutilizzo dei residui industriali che rafforzano le pratiche di economia circolare. |
| BiGSuM – ICT (Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR): propone una libreria di innovativi algoritmi di matematica applicata dedicati alla soluzione di problemi decisionali complessi di diversa natura, modellati e risolti secondo le metodologie dell’ottimizzazione matematica. |
| GrapheneBreathe – Cleantech & Energy (Università di Cassino e del Lazio Meridionale): Un modello di business per la cattura e valorizzazione delle emissioni di gas serra degli allevamenti intensivi basato sull’utilizzo del grafene. |
| Res Smart – Life Sciences-MEDTech (Sapienza Università di Roma): innovativo sistema di smart health composto da un dispositivo multisensore, una smartapp e un database, per contrastare i danni causati dalla radiazione UV solare. |
| U-CLIMAT (Urban-CLimate Impact Mitigation Adaptation Tool) – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): un sistema innovativo basato su monitoraggio satellitare e algoritmi avanzati di intelligenza artificiale che aiuta le compagnie assicuratrici e le imprese a valutare i rischi dovuti al cambiamento climatico e a fenomeni metereologici estremi al fine di adottare opportuni interventi di mitigazione e prevenzione. |
| vScan – Life Sciences-MEDTech (Università Campus Bio-Medico di Roma): piattaforma Software as a Service (SaaS) che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale al fine di generare da una singola immagine diagnostica reale, multiple immagini diagnostiche virtuali, riducendo l’esposizione dei pazienti a radiazioni ionizzanti. |
Team Studenti
| HALA – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): tokenizzare beni e contratti, tramite la tecnologia NFT, con l’obiettivo di creare passaporti digitali per prodotti reali, certificandone così l’autenticità e rendendoli monetizzabili attraverso scambi digitali. |
| Pet-ternity – Life Sciences-MEDTech (Università di Cassino e del Lazio Meridionale): servizio di commemorazione per i nostri animali domestici che dona loro una nuova vita, caratterizzato principalmente da un kit composto da una capsula biodegradabile e un seme/pianta, che verrà piantato in natura. Perché nulla si perde, ma tutto si trasforma. |
| Thermix Space – Cleantech & Energy (Sapienza Università di Roma): fornisce dati su misura sui tetti degli edifici per migliorarne l’efficienza energetica. Grazie alla collaborazione con i fornitori del settore aerospaziale, utilizzando dati disponibili in commercio e un algoritmo proprietario di intelligenza artificiale, offre soluzioni efficaci per ridurre gli sprechi e i costi. |
Comunicato stampa del 25 ottobre 2024
Evento Finale della 10a Edizione Start Cup Lazio “Creare impatto dalla ricerca con start-up deep tech”
Il 28 ottobre 2024, si terrà la finale della 10ª edizione di Start Cup Lazio, la Finale della più importante Business Plan Competition regionale che sostiene e premia i migliori progetti di start-up ad elevato contenuto di conoscenza provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca del Lazio.
Comunicazione Pre-Evento: La competizione culminerà con l’evento finale presso il Palazzo della Regione Lazio, Sala Tirreno, dalle ore 15:00. 24 progetti di start-up parteciperanno per aggiudicarsi i premi e le menzioni speciali, tra cui Green&Blue, Innovazione Sociale e Imprenditoria femminile.
Comunicato stampa del 6 settembre 2024
Ben tre startup finaliste di IMSA 2024 provenienti da Start Cup Lazio!
Siamo orgogliosi di annunciare che tre delle undici finaliste dell’Italian Master Startup Award (IMSA) 2024 provengono da Start Cup Lazio. Queste startup si distinguono per soluzioni innovative nei settori della salute, energia e tecnologia, dimostrando l’eccellenza imprenditoriale del nostro territorio. Le startup finaliste sono E-Lectra, Helios Domotics – LIT, e Heremos, pronte a competere per il premio finale. L’IMSA 2024 si terrà il 25 settembre a Torino, durante l’Italian Tech Week.
Comunicato stampa del 24 luglio 2024
Premio speciale Invitalia in collaborazione con PNICube
PNICube, INVITALIA e OSIF lanciano il Premio speciale “Imprenditoria Femminile”, riservato alle migliori start-up innovative “rosa” che partecipano al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2024. Obiettivo: dare continuità e energia alle azioni di supporto a ricercatrici aspiranti imprenditrici, potenziando con uno speciale Addendum il Protocollo di Intesa siglato nel 2023.
La Presidente di PNICube, Prof.ssa Paola M.A. Paniccia, ha dichiarato: “Accanto a INVITALIA, PNICube compie un nuovo passo in avanti per valorizzare in senso imprenditoriale la ricerca in Italia, incoraggiando la nascita e lo sviluppo di start-up innovative al femminile, con azioni mirate e strutturate. Grazie all’Addendum di oggi, potenziamo il Protocollo di intesa siglato nel 2023 e guardiamo lontano”.
Questo premio rappresenta un’importante opportunità per le ricercatrici e le aspiranti imprenditrici di trasformare le loro idee innovative in realtà imprenditoriali di successo. Con questa iniziativa, PNICube e Invitalia rafforzano il loro impegno nel supportare l’imprenditoria femminile, riconoscendo il valore della diversità e dell’innovazione come pilastri fondamentali per il progresso economico e sociale del nostro paese.
Un ringraziamento ad INVITALIA e OSIF per la preziosa collaborazione e a tutte le start-up che parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2024. Continueremo a lavorare con dedizione per promuovere l’innovazione e sostenere il talento imprenditoriale femminile in Italia.
Comunicato stampa del 27 Ottobre 2023
Ecco i vincitori della 9a Edizione della Finale Start Cup Lazio 2023
Conferiti montepremi, premi speciali e menzioni speciali per la 9a Edizione della Start Cup Lazio 2023, la più importante Business Plan Competition regionale che sostiene e premia i migliori progetti di start-up innovative ad elevato contenuto di conoscenza provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa è promossa annualmente da un Network che nel Lazio aggrega ad oggi 56 soggetti, di cui 11 Università, 7 Enti di Ricerca e 38 qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e associazioni, impegnati sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca e delle start-up innovative per lo sviluppo della Regione e del Paese.
Roma, 27 ottobre 2023 – “Valorizzazione imprenditoriale della ricerca scientifica e impatto sociale” è il titolo portante della Finale di Start Cup Lazio 2023 che si è svolta ieri pomeriggio presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.
L’evento si è aperto con i saluti di Roberta Angelilli, Vicepresidente Regione Lazio con delega allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Nathan Levialdi Ghiron, Rettore Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Giuseppe Gigli, Direttore dell’Istituto di Nanotecnologia CNR, Luigi Campitelli, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation Lazio Innova, Luigi Gallo, Responsabile Incentivi e Innovazione Invitalia e Paola Paniccia, Presidente Associazione Italiana PNICube. L’evento è stato moderato da Silvia Baiocco dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Coordinatrice di Start Cup Lazio.
A seguire, la Tavola Rotonda “Network collaborativi, valorizzazione imprenditoriale della ricerca scientifica e impatto sociale”ha puntato i riflettori sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca e dell’innovazione per il progresso sostenibile attraverso la creazione di network collaborativi impegnati nello sviluppo sociale, argomento cruciale per il nostro Paese. È stata un’occasione di proficuo confronto grazie alla partecipazione di rappresentanti delle Università e degli Enti di Ricerca promotori del Network SCL: Augusto Cramarossa – Agenzia Spaziale Italiana, Andrea Dal Piaz – Università Roma Tre, Manlio del Giudice – Università Link Campus, Francesco Ferrante – Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Federico Giove – Centro Enrico Fermi, Daniela La Noce – CNR, Christian Lechner – Luiss Guido Carli, Alberto Pastore – Sapienza Università di Roma, Emiliano Schena – Campus Bio-Medico di Roma, Federica Scipioni – Enea e Alberto Silvani – Esperto politiche, ricerca e innovazione.
Nel corso dell’evento, i 10 migliori progetti, selezionati tra i 28 finalisti di Start Cup Lazio 2023 su un totale di 62
application al bando, sono stati presentati dai team proponenti in brevi pitch, dando evidenza del valore della loro startup innovativa nei settori Life Sciences-MedTech, ICT, Cleantech & Energy e Industrial, ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici, per aggiudicarsi il podio SCL 2023 con il montepremi Regione Lazio.
“Puntare sulle startup innovative significa non solo valorizzare il talento di tanti giovani ma divulgare la cultura imprenditoriale nel nostro territorio e rendere più forte il nostro sistema industriale. Come dimostrano i progetti vincitori, la sinergia tra mondo della ricerca, formazione e istituzioni è fondamentale non solo per rilanciare il sistema produttivo territoriale, ma anche per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini” ha dichiarato Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio.
“Start Cup Lazio, che l’Ateneo di Roma “Tor Vergata” sostiene con convinzione insieme alla Regione Lazio sin dalla sua prima edizione, sta sempre più dimostrando di essere un imprescindibile driver dell’innovazione per lo sviluppo locale e nazionale grazie alla sua capacità di incidere positivamente sulla crescita e sul benessere del territorio attraverso il sistema regionale della ricerca scientifica che sa anche trasformarsi in start-up innovativa ad elevato impatto sociale”, dichiara Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
“Gli eccellenti risultati della Start Cup Lazio sono una ulteriore conferma del valore della rete e del potenziale che c’è nell’“unire i punti” delle nostre differenti dimensioni, ciascuno con la propria identità e la propria competenza, ma in piena sinergia per l’innovazione e lo sviluppo degli ecosistemi regionali e dell’Italia. L’esperienza di PNICube, una straordinaria “rete delle reti”, indica un nuovo modus, un modello riconosciuto dall’OCSE come best practice proprio in virtù della sua capacità di “connettere” network locali la cui forza è la collaborazione tra Università, Enti di Ricerca, Pubbliche amministrazioni, imprese”, ha dichiarato Paola Paniccia, Presidente Associazione Italiana PNICube, Delegata allo Sviluppo delle Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma “Tor Vergata”.
“I numeri di quest’anno confermano la bontà della formula e la forza della sinergia istituzionale alla base di Start Cup Lazio. Siamo partiti con 54 idee di impresa innovativa con un coinvolgimento di oltre 170 tra ricercatori e studenti universitari. 28sono i progetti arrivati in finale. Tutti i team hanno partecipato con grande entusiasmo e impegno ai laboratori di formazione imprenditoriale offerti gratuitamente dal Network Start Cup Lazio. Una formazione che adotta i framework europei dell’EntreComp-Entrepreneurship Competences e del GreenComp, tra le più avanzate impostazioni per lo sviluppo delle competenze imprenditoriali”, afferma la Coordinatrice della SCL Silvia Baiocco, Ricercatrice dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
È LivGemini, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2023. Un progetto Life science-MedTech che mira a fornire uno strumento innovativo di prevenzione, diagnosi e monitoraggio dell’aneurisma dell’aorta basato su Medical Digital Twin.
“Siamo estremamente felici del nostro successo a Start Cup Lazio 2023. Questa vittoria è una testimonianza del nostro impegno e della nostra dedizione e siamo orgogliosi di poter rappresentare la nostra regione al Premio Nazionale per l’Innovazione, dove avremo l’opportunità di condividere la nostra visione con tutta Italia. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che ci hanno sostenuto e supportato in questo percorso. Continueremo a spingere i confini dell’innovazione con l’obiettivo di migliorare la salute ed il benessere delle persone”, hanno dichiarato i fondatori Marco Biancolini e Leonardo Geronzi.
È LilJob, di Sapienza Università di Roma, il primo classificato tra i team degli studenti della Start Cup Lazio 2023. Un progetto ICT che attraverso una piattaforma aiuta le PMI a trovare rapidamente giovani lavoratori grazie all’uso di Community locali e ad algoritmi di matching basati sull’AI.
“Siamo onorati di aver ricevuto questo prestigioso premio. Il team ha lavorato quotidianamente per sviluppare al meglio il progetto e questo premio conferma come LilJob possa andare molto lontano. Siamo grati per l’occasione ricevuta e stiamo già lavorando per rappresentare al meglio la Regione Lazio al Premio Nazionale per l’Innovazione”, ha dichiarato il co-fondatore e CEO Leonardo Rossi.
Start Cup Lazio 2023 ha premiato:
- Per i Team Ricercatori
1° Classificato: LivGemini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
2°Classificato: PeptoShield (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
3° Classificato: BeePeR (Istituto dei Sistemi Complessi ISC – Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR)
4° Classificato: EDERA (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale)
5° Classificato: CleanMeat (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
6° Classificato: VEXOR (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
- Per i Team Studenti
1° Classificato: LilJob (Sapienza Università di Roma)
2°Classificato: Wast-e (Università Campus Bio-Medico di Roma)
3° Classificato: Crickness (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
4° Classificato: Lily (Università LUMSA)
SCL 2023 ha assegnato, inoltre, Menzioni Speciali e Premi Speciali:
- Menzione Speciale “Green & Blue”, conferita da Gabriella Rocco (Gruppo Editoriale Gedi) per i migliori progetti di impresa ad impatto sul climate change in grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, al fine di generare crescita economica e tutela dell’ambiente, assegnata a: EDERA (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e Wast-e (Università Campus Bio-Medico di Roma).
Menzione Speciale “Social Innovation”, conferita ai migliori progetti nel campo dell’innovazione sociale in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative, assegnata a: LivGemini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”) e PeptoShield (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”).
- Menzione Speciale “Imprenditorialità femminile”, conferita da Michela Mari (Osservatorio Imprese Femminili – Università di Roma “Tor Vergata”) ai migliori progetti nel campo delle pari opportunità e volti a favorire l’imprenditorialità femminile, assegnata a: di-Pen (Università Campus Bio-Medico di Roma) e DMT: Doctor Mind Technology (Università LUMSA).
- Premio Speciale “Regione Lazio”, conferito da Pasqualina Cedrone (Lazio Innova) per l’ammissione diretta ai percorsi di tutoraggio della rete SpazioAttivo di Lazio Innova, assegnato a: BeePeR (Istituto dei Sistemi Complessi ISC – Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR), CleanMeat (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), LivGemnini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), PeptoShield (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Respiro (Sapienza Università di Roma), Finix (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), GreenGuardian (Università LUMSA – Sapienza Università di Roma), Horizon Suborbitals (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Just Dress (Università LUMSA) e Shelf (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”).
- Premio Speciale “Intesa Sanpaolo”, conferito da Roberto Gabrielli (Intesa Sanpaolo) per accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di 1 giornata, assegnato a: EDERA (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale).
- Premio Speciale “LVenture Group“, conferito da Pietro Nobili (LVenture Group) per l’ammissione di 2 progetti finalisti valutati idonei per un 1to1 diretto con il team di accelerazione LVG e con i program manager per supportare la crescita della start-up, assegnato a: AgriSky (LUISS Guido Carli – Università degli Studi Roma Tre) e WanderPass (Università degli Studi Roma Tre).
- Premio Speciale “ImprendiLab“, conferito da Francesco Ferrante (ImprendiLab) per l’ammissione di 1 team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech, assegnato a: Wast-e(Università Campus Bio-Medico di Roma).
- Premio Speciale “INNOVA“, conferito da Antonella Vulcano (INNOVA) per l’ammissione di 1 progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech, assegnato a di-Pen (Università Campus Bio-Medico di Roma).
- Premio Speciale “Rogue Data”, conferito da Gustavo Mastrobuoni (Rogue Data) per l’ammissione di 2 progetti finalisti al programma di incubazione e partecipazione alla progettazione di soluzioni in ambito Smart City, assegnato a: VEXOR (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”) e LilJob (Sapienza Università di Roma).
- Premio Speciale “Peekaboo”, conferito da Paolo Napolitano (Peekaboo) per partecipazione al Pre-Acceleration Program Online (in caso di startup non costituite) o al Fundraising Program Online (in caso di startup già costituite), assegnato a: Balai (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), BookTrade (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), CreatHive(Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), PassLegacy (Sapienza Università di Roma) e ZERQ (Università degli Studi Roma Tre).
I 6 vincitori dei “Team Ricercatori” e il primo classificato dei “Team Studenti” SCL 2023 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2023 che si si svolgerà in presenza a Milano, in Lombardia, nelle giornate di giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre. PNI è la più grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, l’Associazione Nazionale che aggrega 53 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 17 Regioni italiane attraverso 16 Start Cup regionali.
CHI SONO I VINCITORI
| LivGemini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”): un progetto rivoluzionario per la gestione e il trattamento dell’aneurisma dell’aorta con un software basato sul Medical Digital Twins per la replica virtuale di anatomie vascolari che consente di analizzare e comprendere la patologia in oggetto. |
| PeptoShield (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”): sviluppo di molecole che inibiscono SHP2, bloccando le sue interazioni con altre proteine, la proteina che, mutando, causa diverse leucemie e malattie rare. |
| BeePeR (Istituto dei Sistemi Complessi ISC – Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR): Commercializzazione di una innovativa diagnostica medica: la Diagnosi Precoce dell’Osteoporosi mediante analisi innovativa della qualità dell’osso con Risonanza Magnetica Nucleare. |
| EDERA (Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale): una proposta rivoluzionaria che si pone all’intersezione di tecnologia, sostenibilità e design; un modulo green wall IoT, una parete verde smart che va oltre la semplice estetica. |
| CleanMeat (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”): propone l’utilizzo di tecnologie avanzate di biologia cellulare e ingegneria tissutale per sviluppare carne colturale strutturata. |
| VEXOR (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”): un’azienda specializzata nello studio, nello sviluppo e nel collaudo di dispositivi elettronici per il settore industriale dell’elettronica dell’alta frequenza e potenza. |
| LilJob (Sapienza Università di Roma): un servizio innovativo di ricerca personale/lavoro, che pone particolare attenzione al problema della ricerca di lavoro nei giovani e della ricerca di giovani nelle PMI con un elevato tasso fisiologico di ricambio di personale. |
| Wast-e (Università Campus Bio-Medico di Roma): un Software as a Service (SasS) per tutte le aziende che nel territorio si occupano della gestione rifiuti. |
| Crickness (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”): commercializzare una linea di prodotti proteici realizzati con un ingrediente speciale: la farina di grillo. |
| Lily (Università LUMSA): una start-up che fonde tradizione e innovazione nel florovivaismo attraverso tecnologie all’avanguardia e sostenibilità. |
I 28 progetti finalisti sono stati raccolti nel Libro delle idee Start Cup Lazio 2023 scaricabile dal sito https://startcuplazio.it/finale-start-cup-lazio-2023-e-libro-delle-idee/