Conferiti premi e menzioni speciali per la 10a Edizione della Start Cup Lazio, la più importante Business Plan Competition regionale che sostiene e seleziona i migliori progetti di start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza ed elevato impatto provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa è promossa annualmente dal Network Start Cup Lazio che oggi aggrega 59 soggetti, di cui 11 Università, 7 Enti di Ricerca e 41 organizzazioni tra imprese, istituzioni finanziarie e associazioni, impegnati in partnership con la Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca per il progresso sostenibile del territorio e dell’Italia.
Roma, 29 ottobre 2024 – “Creare impatto dalla ricerca con start-up deep tech” è il tema al centro della Finale di Start Cup Lazio 2024 che si è svolta ieri pomeriggio presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.
L’evento si è aperto con i saluti di Francesco Marcolini, Presidente Lazio Innova, Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Luigi Gallo, Responsabile Incentivi e Innovazione di Invitalia, Paola Paniccia, Università di Roma Tor Vergata Presidente Associazione Italiana PNICube e Vincenzo Tagliaferri, Prorettore al Trasferimento Tecnologico dell’Università di Roma Tor Vergata.
A seguire, il panel “Start-up dalla ricerca per l’innovazione e il trasferimento tecnologico” ha puntato i riflettori su strategie e azioni per sostenere le start-up nate dalla ricerca prodotta nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio, accelerando i processi di trasferimento tecnologico all’industria nei campi Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT, e Industrial, altamente strategici per l’ecosistema regionale e nazionale. È stata un’occasione di confronto propositivo grazie alla partecipazione di Luigi Campitelli, Direttore Spazio Attivo e Open Innovation di Lazio Innova e dei rappresentanti delle Università e degli Enti di Ricerca promotori del Network SCL: Bisan Abdulkader – Luiss Guido Carli, Federico Giove – Centro Enrico Fermi, Francesco Ferrante – Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Irene Fulco – Università della Tuscia, Daniela La Noce – CNR, Fabiola Massa – Università di Roma Tor Vergata, Carlo Alberto Pratesi – Università Roma Tre, Mario Risso – Università Niccolò
Cusano, Emiliano Schena – Campus Bio-Medico di Roma, Federica Scipioni – Enea, Silvia Testarmata – Università LUMSA, Alberto Silvani – Esperto politiche, ricerca e innovazione. Il panel è stato moderato da Silvia Baiocco dell’Università di Roma Tor Vergata, Coordinatrice di SCL.
Gli 11 migliori progetti di start-up innovativa selezionati tra i 24 finalisti di Start Cup Lazio 2024 su un totale di 56 candidature al bando, sono stati presentati ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici in pitch per aggiudicarsi il montepremi Regione Lazio, e i numerosi premi e menzioni speciali messi in palio dal Network.
“Le start-up ricoprono un ruolo chiave nel tessuto produttivo della nostra economia, creando innovazione, occupazione, competitività e attrazione d’investimenti. Grazie a programmi come Start Cup Lazio questi punti di forza emergono dalle proposte delle migliori idee e progetti provenienti dalle università e dagli enti di ricerca del nostro territorio. Un programma che coinvolge tutti gli attori dell’innovazione, con l’obiettivo di far convergere gli obiettivi comuni per la valorizzazione imprenditoriale delle buone idee e lo sviluppo economico del nostro territorio”, ha dichiarato Roberta Angelilli, Vicepresidente Regione Lazio e Assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione.
“Come istituzione regionale lavoriamo per valorizzare e mettere in rete le straordinarie idee e la creatività dei maker e delle start-up con il mondo della produzione, della ricerca, del sistema scolastico e universitario del Lazio. Fondamentale è far comprendere alle nuove generazioni come il sistema imprenditoriale e quello della ricerca siano assolutamente complementari. L’uno ha bisogno dell’altro, nell’ottica del sempre più impegnativo percorso verso lo sviluppo dell’intero tessuto produttivo territoriale della nostra regione. Start Cup Lazio, di cui Lazio Innova è partner, ci offre l’opportunità di sostenere i giovani nella loro capacità di fare impresa, considerando l’innovazione e il digitale non più come frontiere ma come normalità per il mondo della produzione”, ha dichiarato Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova.
“Iniziative come Start Cup Lazio e PNICube confermano la grande forza della collaborazione delle università per promuovere l’innovazione di qualità attraverso start-up ad elevato contenuto di conoscenza che testimoniano il ruolo dell’università come propulsore di progresso sostenibile in una visione più ampia di terza missione e impatto sociale”, dichiara Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata.
“Anche quest’anno gli eccellenti risultati di Start Cup Lazio confermano la potenza della formula su cui ha scommesso PNICube, la Rete nazionale della Università, Incubatori accademici e Start Cup regionali per la valorizzazione imprenditoriale della ricerca promossa dalla CRUI – dichiara la Presidente Paola Paniccia, Delegata allo Sviluppo delle Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata. Una straordinaria “rete delle reti”, in cui convergono network regionali che innescano circuiti virtuosi e stimolano lo sviluppo di start-up deep tech provenienti dalle università e dagli enti di ricerca, in una esperienza “a impatto” senza precedenti in Italia e in Europa, riconosciuta best practice dall’OCSE”.
“L’edizione 2024 di Start Cup Lazio ha dato nuova dimostrazione, con numeri e fatti, della potenza di quel percorso con il quale accompagniamo lo sviluppo di idee emergenti dalle nostre aule universitarie e dai nostri laboratori, un percorso frutto di una sinergia istituzionale in grado di collegare il mondo della ricerca con quello dell’impresa e delle istituzioni – dichiara la Coordinatrice della SCL Silvia Baiocco, Ricercatrice dell’Università di Roma Tor Vergata – Siamo partiti con 56 idee di impresa innovativa e un coinvolgimento di oltre 220 tra ricercatori e studenti universitari. 24 sono i progetti arrivati in finale. Tutti i team hanno partecipato con grande entusiasmo e impegno ai laboratori di formazione imprenditoriale offerti gratuitamente dal Network Start Cup Lazio. Una formazione che si basa su EntreComp e GreenComp, tra i più avanzati framework europei per lo sviluppo delle competenze imprenditoriali”.
È Salus Vision Mobile (SAVIMO), dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2024 con un progetto Life science-MedTech. Un dispositivo di nuova concezione che aiuta i tecnici della prevenzione a valutare, in modo rapido, accurato e a basso costo, situazioni ambientali che possono causare disagio o danno alla funzione visiva delle persone esposte alla luce blu.
“Siamo onorati di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento che ci motiva ancora di più nel proseguire la nostra mission di migliorare il benessere dei lavoratori esposti alla luce e in particolare alla luce blu e siamo orgogliosi di poter rappresentare la nostra Regione al Premio Nazionale per l’Innovazione, dove avremo l’opportunità di condividere la nostra visione con tutta Italia. Confrontarsi con progetti di start-up così innovativi non fa altro che potenziare la nostra voglia di crescita e cambiamento positivo”, ha dichiarato il CEO Prof. Bruno Piccoli.
È Hala, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team degli studenti, della Start Cup Lazio 2024 con un progetto ICT. Piattaforma per tokenizzare beni e contratti, tramite la tecnologia NFT, con l’obiettivo di creare passaporti digitali per prodotti reali, certificandone così l’autenticità e rendendoli monetizzabili attraverso scambi digitali.
“Siamo entusiasti e onorati di aver vinto Start Cup Lazio 2024. Questo riconoscimento rappresenta un’importante conferma del nostro lavoro e della visione che ci guida. Un ringraziamento speciale va ai nostri tutor Luigi Casciaro, Paolo Napolitano e al team di Peekaboo, che ci hanno accompagnato con la loro esperienza e supporto lungo tutto il percorso. Questo successo è solo l’inizio: siamo pronti a continuare con la stessa passione e impegno per portare innovazione nel nostro settore e creare un impatto positivo. Grazie!”, hanno dichiarato i co-fondatori Francesco Terribile e Luca Lalli.
Start Cup Lazio 2024 ha premiato:
Per i Team Ricercatori1° Classificato: Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata 2°Classificato: Z-up, Sapienza Università di Roma 3° Classificato: FERT, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Per i Team Studenti
1° Classificato: HALA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata 2°Classificato: Pet-ternity, Università di Cassino e del Lazio Meridionale 3° Classificato: Thermix Space, Sapienza Università di Roma
SCL 2024 ha assegnato, inoltre, Menzioni Speciali e Premi Speciali:
Menzione Speciale “Social Innovation”, conferita al miglior progetto nel campo dell’innovazione sociale in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative, assegnata a: Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Premio Speciale “Regione Lazio-Lazio Innova”, conferito da Luigi Campitelli (Lazio Innova) per l’ammissione diretta ai percorsi di tutoraggio della rete SpazioAttivo di Lazio Innova, assegnato ai progetti d’impresa primi tre classificati tra i team di ricercatori e team di studenti.
Premio Speciale “Intesa Sanpaolo”, conferito da Michele Attivissimo (Intesa Sanpaolo) per accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di 1 giornata, assegnato a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
Premio Speciale “Zest“, conferito da Federico Battisti (Zest) per l’ammissione di 2 progetti finalisti valutati idonei per un 1to1 diretto con il team di accelerazione Zest e con i program manager per supportare la crescita della start-up, assegnato a: Thermix Space (Sapienza Università di Roma), Wyvernn (Sapienza Università di Roma).
Premio Speciale “ImprendiLab“, conferito da Francesco Ferrante (ImprendiLab) per l’ammissione di 1 team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech, assegnato a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
Premio Speciale “INNOVA“, conferito da Antonella Vulcano (INNOVA) per l’ammissione di 1 progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech, assegnato a U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
Premio Speciale “Rogue Data”, conferito da Gustavo Mastrobuoni (Rogue Data) per l’ammissione di 2 progetti finalisti al programma di incubazione e partecipazione alla progettazione di soluzioni in ambito Smart City, assegnato a: Go2Bike (Sapienza Università di Roma) e vScan (Università Campus Bio-Medico di Roma).
Premio Speciale “Peekaboo”, conferito da Luigi Casciaro (Peekaboo) per l’accesso alla piattaforma proprietaria e ad un incontro di mentorship di fundraising, assegnato a: CloudRenter (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Go2bike (Sapienza Università di Roma), Thermix Space (Sapienza Università di Roma), Pet-ternity (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Hala (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Wyvern (Sapienza Università di Roma), Asimov AI (LUISS Guido Carli), ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), GrapheneBreathe (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
Premio Speciale “Innovation Village Award” per la partecipazione all’Innovation Village Award (Napoli – 15 Novembre 2024) nell’ambito “Speciale Start Cup” riservato ai vincitori di Start Cup Campania, Start Cup Lazio e Start Cup Puglia, conferito a Salus Vision Mobile (SAVIMO), Università degli Studi di Roma Tor Vergata.8 progetti d’impresa innovativa “Team Ricercatori” SCL 2024 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2024 che si si svolgerà in presenza a Roma nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 dicembre. PNI è la più grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, l’Associazione Nazionale che aggrega 55 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.Ufficio stampa Start Cup Laziosegreteria@startcuplazio.it
Menzione Speciale “Imprenditoria femminile”, conferita da Alfonso Nardi (Invitalia) e Michela Mari(Osservatorio Imprese Femminili – Università di Roma Tor Vergata) ai migliori progetti nel campo delle pari opportunità e volti a favorire l’imprenditorialità femminile, assegnata a: U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Pet-ternity (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
Menzione Speciale “Imprenditoria giovanile” conferita al miglior progetto di impresa con un team a maggioranza giovanile (under 35), assegnata a: U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
Menzione Speciale “Green & Blue”, conferita ai migliori progetti di impresa ad impatto sul climate changein grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, al fine di generare crescita economica e tutela dell’ambiente, assegnata a: ECHINOMED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Go2Bike (Sapienza Università di Roma, Cleantech & Energy), GrapheneBreathe (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Thermix Space (Sapienza Università di Roma), U-Climat (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).
CHI SONO I VINCITORI Team Ricercatori
Salus Vision Mobile (SAVIMO) – Life Sciences-MEDTech (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): un dispositivo di nuova concezione che aiuta i tecnici della prevenzione a valutare, in modo rapido, accurato e a basso costo, situazioni ambientali che possono causare disagio o danno alla funzione visiva delle persone esposte alla luce blu.
Z-up – Industrial (Sapienza Università di Roma): progetto di start-up innovativa nel settore della robotica industriale che si propone di sviluppare e commercializzare soluzioni avanzate di localizzazione per veicoli autonomi (AGV – Autonomous Grounded Vehicles) con il suo prodotto di punta, Z-loc.
FERT – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): propone un sistema di validazione e certificazione dei processi virtuosi di produzione di articoli in vetroresina con innovative procedure di riutilizzo dei residui industriali che rafforzano le pratiche di economia circolare.
BiGSuM – ICT (Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR): propone una libreria di innovativi algoritmi di matematica applicata dedicati alla soluzione di problemi decisionali complessi di diversa natura, modellati e risolti secondo le metodologie dell’ottimizzazione matematica.
GrapheneBreathe – Cleantech & Energy (Università di Cassino e del Lazio Meridionale):
Un modello di business per la cattura e valorizzazione delle emissioni di gas serra degli allevamenti intensivi basato sull’utilizzo del grafene.
Res Smart – Life Sciences-MEDTech (Sapienza Università di Roma): innovativo sistema di smart health composto da un dispositivo multisensore, una smartapp e un database, per contrastare i danni causati dalla radiazione UV solare.
U-CLIMAT (Urban-CLimate Impact Mitigation Adaptation Tool) – Cleantech & Energy (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): un sistema innovativo basato su monitoraggio satellitare e algoritmi avanzati di intelligenza artificiale che aiuta le compagnie assicuratrici e le imprese a valutare i rischi dovuti al cambiamento climatico e a fenomeni metereologici estremi al fine di adottare opportuni interventi di mitigazione e prevenzione.
vScan – Life Sciences-MEDTech (Università Campus Bio-Medico di Roma): piattaforma Software as a Service (SaaS) che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale al fine di generare da una singola immagine diagnostica reale, multiple immagini diagnostiche virtuali, riducendo l’esposizione dei pazienti a radiazioni ionizzanti.
Team Studenti
HALA – ICT (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): tokenizzare beni e contratti, tramite la tecnologia NFT, con l’obiettivo di creare passaporti digitali per prodotti reali, certificandone così l’autenticità e rendendoli monetizzabili attraverso scambi digitali.
Pet-ternity – Life Sciences-MEDTech (Università di Cassino e del Lazio Meridionale): servizio di commemorazione per i nostri animali domestici che dona loro una nuova vita, caratterizzato principalmente da un kit composto da una capsula biodegradabile e un seme/pianta, che verrà piantato in natura. Perché nulla si perde, ma tutto si trasforma.
Thermix Space – Cleantech & Energy (Sapienza Università di Roma): fornisce dati su misura sui tetti degli edifici per migliorarne l’efficienza energetica. Grazie alla collaborazione con i fornitori del settore aerospaziale, utilizzando dati disponibili in commercio e un algoritmo proprietario di intelligenza artificiale, offre soluzioni efficaci per ridurre gli sprechi e i costi.