Vincitori SCL 2025

Start Cup Lazio 2025:
vincono Ty.Re.C.S, SmartPaper, MycoMed Research tra i ricercatori
Glass-Care, Shock Morph, Spesa Smart tra gli studenti

Conferiti premi e menzioni speciali per la 11a Edizione della Start Cup Lazio, la piu importante Business Plan Competition regionale che sostiene e seleziona i migliori progetti di start-up innovative ad alto contenuto di conoscenza ed elevato impatto provenienti dalle Universita e dagli Enti di Ricerca del Lazio. L’iniziativa e promossa annualmente dal Network Start Cup Lazio che oggi aggrega 63 soggetti, di cui 11 Universita, 7 Enti di Ricerca e 45 organizzazioni tra imprese, istituzioni finanziarie e associazioni, impegnati in partnership con la Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca per il progresso sostenibile del territorio e dell’Italia.

Roma, 22 settembre 2025 – “Start-up deep tech dalla ricerca per fare la differenza” e il tema al centro della Finale di Start Cup Lazio 2025 che si e svolta venerdi pomeriggio presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.

L’evento si e aperto con i saluti di Roberta Angelilli – Vicepresidente Regione Lazio con delega allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Francesco Marcolini – Presidente Lazio Innova, Nathan Levialdi Ghiron – Rettore Universita di Roma Tor Vergata, Giulia Ajmone Marsan – Member of the International Secretariat of G20/Startup20, Massimo Calzoni – Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento Invitalia, Sabrina Sarto – Consigliere CdA Fondazione Rome Technopole, Michela Michilli – Responsabile ESA BIC Lazio & Trasferimento Tecnologico, Myrka Zago – Coordinatrice UNIVERSEH Universita degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesca Laurino – Rome Future Week, Paola M.A. Paniccia – Presidente Rete PNICube.

A seguire, il panel “Sviluppare start-up deep tech per una ricerca ad impatto” ha puntato i riflettori su strategie e azioni per sostenere le start-up nate dalla ricerca prodotta nelle Universita e negli Enti di Ricerca del Lazio, accelerando i processi di trasferimento tecnologico all’industria nei settori di innovazione deep tech Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial, altamente strategici per l’ecosistema regionale e nazionale. E stata un’occasione di confronto propositivo grazie alla partecipazione di Luigi Campitelli – Lazio Innova, Ida Meglio – Universita di Cassino e del Lazio Meridionale, Bisan Abdulkader – Luiss Guido Carli, Silvia Testarmata – Universita LUMSA, Mario Risso – Universita degli Studi Niccolo Cusano, Andrea Dal Piaz – Dock Startup Lab, Irene Fulco – Universita degli Studi della Tuscia, Alberto Pastore – Sapienza Universita di Roma, Daniela La Noce – CNR, Federica Scipioni – Enea, Silvia Baiocco – Coordinatrice SCL, Universita Tor Vergata.

I 10 migliori progetti di start-up innovativa selezionati tra i 27 finalisti di Start Cup Lazio 2025 su un totale di 41 candidature al bando, sono stati presentati ad una Giuria di esperti, professionisti e accademici in pitch per aggiudicarsi il montepremi in denaro e i numerosi premi e menzioni speciali messi in palio dal Network.

Premiati con la menzione speciale “Space entrepreneurship” anche i tre migliori progetti di space start-ups selezionati nell’ambito della Summer School 2025 Universeh Startech “Space Entrepreneurship: from Business Ideas to Start-Ups” co-organizzata dalle Universita dell’Alleanza europea Universeh (Tor Vergata, Krakow-AGH, Lulea-LTU, Toulouse, Namur, Dusseldorf-HHU, Luxembourg) e coordinata dall’Universita di Roma Tor Vergata valorizzando anche l’esperienza del Network Start Cup Lazio sui temi della formazione imprenditoriale in questo settore.

L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di ricercatrici, ricercatori, studentesse e studenti, oltre che di leader di qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e istituzioni pubbliche e private. Significativa e stata la partecipazione delle imprese che aderiscono al programma formativo su “Transizione digitale e servizi per il trasferimento tecnologico” dell’Universita di Roma Tor Vergata nell’ambito di R.O.M.E. Digital Hub, uno dei 24 Poli Europei per l’Innovazione Digitale delle PMI (EDIH) che ha ricevuto il Seal of Excellence dalla Commissione Europea e che vede capofila TECNOPOLO SpA.

“La crescita del Lazio in termini economici e culturali e legata al determinante apporto di conoscenza e innovazione, in una visione di sistema in cui l’iniziativa scientifica e il talento imprenditoriale si pongono al servizio del territorio e delle persone. Vogliamo trasformare il Lazio in un vero Hub dell’innovazione attraverso una strategia di investimenti che punta ad attrarre o a facilitare nuove attivita valorizzando le Deep-Tech ovvero startup e aziende che propongono soluzioni su scoperte scientifiche e ingegneristiche avanzate. Nell’ultimo anno abbiamo attivato strumenti di sostegno per oltre 300 milioni di euro, entro dicembre puntiamo ad investire altrettante risorse a favore delle piccole e medie imprese e lanceremo la realizzazione di un nuovo Acceleratore dedicato alle tecnologie Deep-Tech” ha dichiarato Roberta Angelilli, Vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.

“Lazio Innova conferma il suo impegno a favore delle start-up e dell’ecosistema dell’innovazione. Entro la fine del 2025, stiamo mettendo a disposizione oltre 70 milioni di euro attraverso avvisi pubblici nel settore del Venture Capital. La collaborazione con le Universita e molto importante per promuovere le imprese innovative del nostro territorio”, ha affermato Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova.

“Start Cup Lazio e PNICube rappresentano esempi di collaborazione virtuosa tra universita, imprese e istituzioni per un’innovazione di qualita, secondo una visione piu ampia di terza missione e impatto sociale che mette al centro la valorizzazione delle conoscenze con la societa civile promuovendo la creazione e lo sviluppo di start-up ad alto tasso di innovazione”, ha affermato Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Universita degli Studi di Roma Tor Vergata.

“Gli eccellenti risultati anche di questa undicesima edizione di Start Cup Lazio confermano il ruolo strategico del Network SCL per il territorio e la societa civile, grazie alla grande forza della collaborazione”, afferma la Prof.ssa Paola Paniccia, Presidente PNICube, Delegata allo Sviluppo di Imprese, Start-up e Spin-off per l’Universita di Roma Tor Vergata. “Una straordinaria rete nella rete nazionale PNICube in cui convergono 18 network regionali che attivano circuiti virtuosi favorendo la creazione di nuove imprese ad alto potenziale di innovazione deep tech dai laboratori di ricerca delle Universita e degli Enti di Ricerca, in una esperienza a impatto senza precedenti per le regioni e l’Italia, riconosciuta best practice dall’OCSE”.

“L’edizione 2025 di Start Cup Lazio consolida il valore del percorso intrapreso 11 anni fa per sostenere i progetti di start-up innovativa che nascono nelle aule universitarie e nei laboratori di ricerca, attraverso un Network che oggi aggrega i principali attori dell’innovazione di questo territorio”, afferma Silvia Baiocco, Coordinatrice di SCL, Ricercatrice dell’Universita di Roma Tor Vergata. “Quest’anno oltre 140 tra ricercatori e studenti hanno partecipato con grande entusiasmo e impegno ai laboratori di formazione imprenditoriale offerti gratuitamente dal Network Start Cup Lazio basati su EntreComp e GreenComp, tra i piu avanzati framework europei per lo sviluppo delle competenze imprenditoriali”.

E Ty.Re.C.S, dell’Universita degli Studi di Roma Tor Vergata, il primo classificato tra i team dei ricercatori della Start Cup Lazio 2025 con un progetto Cleantech & Energy. Una boa smart per la pulizia del mare dagli idrocarburi utilizzando un materiale ottenuto dal riciclo degli pneumatici. “La nostra boa unisce sostenibilita ed efficacia grazie a un filtro oleofilo innovativo realizzato con materiali riciclati e a sensori per il monitoraggio dell’ambiente marino. Una proposta concreta per contrastare l’inquinamento delle acque, un problema molto sentito dalla comunita”, ha affermato la CEO Alice Proietti, ricercatrice del team di ricerca in tecnologie e sistemi di lavorazione di cui fanno parte anche la prof.ssa Loredana Santo, il prof. Fabrizio Quadrini, la prof.ssa Denise Bellisario, l’ing. Leandro Iorio e l’ing. Giorgio Patrizii.

E Glass-Care, dell’Universita Campus Bio-Medico di Roma, il primo classificato tra i team degli studenti della Start Cup Lazio 2025 con un progetto Life Sciences-MedTech. Smart glasses integrati con un software con interfaccia vocale basata sull’AI che permette al personale sanitario di documentare le procedure cliniche in tempo reale e a mani libere, con trascrizione diretta nella cartella clinica elettronica. “Con i nostri smart glasses trasformiamo la gestione delle cartelle cliniche elettroniche in un processo semplice e immediato, liberando tempo prezioso del personale sanitario da dedicare all’assistenza dei pazienti” ha dichiarato la CEO Gaia Amodio.

Start Cup Lazio 2025 ha premiato:

  • Team Ricercatori
    1 Classificato: Ty.Re.C.S, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata
    2 Classificato: SmartPaper, CNR
    3 Classificato: MycoMed Research, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata
  • Team Studenti
    1 Classificato: Glass-Care, Universita Campus Bio-Medico di Roma
    2 Classificato: Shock Morph, Universita degli Studi di Roma Tor Vergata
    3 Classificato: Spesa Smart, Universita di Cassino e del Lazio Meridionale

SCL 2025 ha assegnato inoltre Menzioni Speciali e Premi Speciali:

  • Menzione Speciale “Imprenditoria femminile” a SEFOST e Glass-Care (Universita Campus Bio-Medico di Roma), Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
  • Menzione Speciale “Imprenditoria giovanile” a BioFlux (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale), UnoStrappo (Sapienza Universita di Roma).
  • Menzione Speciale “Social Innovation” a SmartPaper (CNR), KoMi (Sapienza Universita di Roma).
  • Menzione Speciale “Green & Blue” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata), CULTUM (LUISS Universita Guido Carli).
  • Premio Speciale “Regione Lazio-Lazio Innova” ai primi due team ricercatori e al primo team studenti.
  • Premio Speciale “Intesa Sanpaolo” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
  • Premio Speciale “Zest” a Glass-Care e GlobalTone (Universita Campus Bio-Medico di Roma).
  • Premio Speciale “ImprendiLab” a SMART Gas Sensing (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).
  • Premio Speciale “INNOVA” a EcoSense (Sapienza Universita di Roma).
  • Premio Speciale “Rogue Data” a EcoSense e Seneqa (Sapienza Universita di Roma).
  • Premio Speciale “Peekaboo” a AML ID e Shock Morph (Universita di Roma Tor Vergata), Glass-Care (Universita Campus Bio-Medico di Roma), KoMi (Sapienza Universita di Roma).
  • Premio Speciale “Bugnion” a GlobalTone (Universita Campus Bio-Medico di Roma).
  • Premio Speciale “Innovation Village Award” a Ty.Re.C.S (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata).

7 progetti di impresa innovativa “Team Ricercatori” di SCL 2025 accedono al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2025 che si svolgera a Ferrara nelle giornate di giovedi 4 e venerdi 5 dicembre. PNI e la piu grande e capillare competizione in Italia per start-up di ricerca promossa da PNICube, la Rete Nazionale che aggrega 58 Universita e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.

CHI SONO I VINCITORI

Team Ricercatori

  • Ty.Re.C.S – Cleantech & Energy (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Boa smart per la pulizia del mare dagli idrocarburi utilizzando un materiale ottenuto dal riciclo degli pneumatici
  • SmartPaper – ICT (CNR): Dispositivi per la lettura inclusiva, che estendono e integrano le funzionalita di smartphone con le caratteristiche di e-paper e Braille reader per persone normo vedenti e con disabilita visive
  • MycoMed Research – Life sciences-Med tech ICT (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Laboratorio per la creazione di formulazioni innovative a base di retinoidi sintetici e naturali per la prevenzione, il trattamento e il controllo delle infezioni fungine
  • EcoFiberWall – Cleantech & Energy (CNR): Mattone ecologico a base di bambu e canapa: leggero, isolante e sostenibile per l’edilizia a basso impatto ambientale
  • SynMiR – Life sciences-Med tech (Sapienza Universita di Roma): Terapia innovativa per il melanoma a base di micro rna sintetici
  • BioFlux – Cleantech & Energy (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale): Piattaforma digitale per l’ottimizzazione della filiera del riciclo organico che connette produttori di rifiuti, riciclatori e trasportatori per valorizzare ogni scarto come risorsa
  • SMART Gas Sensing – Cleantech & Energy (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Dispositivo smart, leggero e a basso consumo, configurabile in modalita stand-alone o montabile su piattaforme mobili autonome, per la classificazione e la mappatura di sostanze chimiche aggressive disperse in aree estese

Team Studenti

  • Glass-Care – Life sciences-Med tech (Universita Campus Bio-Medico di Roma): Smart glasses integrati con un software con interfaccia vocale basata sull’AI che permette al personale sanitario di documentare le procedure cliniche in tempo reale e a mani libere, con trascrizione diretta nella cartella clinica elettronica
  • Shock Morph – Industrial (Universita degli Studi di Roma Tor Vergata): Pavimentazione intelligente multistrato in grado di assorbire e dissipare l’energia cinetica prodotta da una caduta, riducendo significativamente il rischio di fratture e traumi
  • Spesa Smart – ICT (Universita di Cassino e del Lazio Meridionale): App per il monitoraggio intelligente delle scadenze dei prodotti alimentari anche dopo l’acquisto